Ormai è indicato come l’alternativa più “risparmiosa” che abbiamo a disposizione per contrastare il caro energia, soprattutto ora con l’inverno praticamente alle porte… Stiamo parlando del pellet, un materiale eccellente ma che, come ormai sappiamo, ha subito un rincaro del prezzo nel corso dell’ultimo anno. Tuttavia resta ancora conveniente, a patto che venga utilizzato con alcune accortezze di cui vi parleremo questa settimana e la prossima. Pronti? Bene iniziamo con una premessa: non tutti i pellet sono uguali soprattutto per potere calorifero. Questo significa che al momento dell’acquisto dovete prestare attenzione alla qualità del pellet che avete scelto, da ciò dipende anche la quantità che sarete costretti ad usare per riscaldare gli ambienti!
Oltre a questo, vi consigliamo di scegliere un pellet che abbia un tasso di umidità inferiore al 10%: è noto infatti che un grado più elevato influenzi il processo di combustione e potrebbe anche danneggiare la vostra stufa… senza contare che più il pellet è umido e maggiori saranno i consumi dello stesso, di conseguenza i costi che dovrete sostenere.
Tutto chiaro fino a qui?
Allora appuntamento alla prossima settimana con altri consigli!