“Le sanzioni verso la Russia stanno impoverendo di legna le imprese”, a sostenerlo commentando i dati sull’anandamento del compito del legno nel 2021, è Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo. “All’inizio dell’anno la speranza era di tornare a una situazione di maggiore normalità e di rallentamento dei prezzi. Purtroppo la crisi in Ucraina ha peggiorato lo scenario, portando a ulteriori aumenti delle materie prime e a una grave carenza di legno, che proviene in gran parte proprio dai territori interessati direttamente o indirettamente dal conflitto, per un valore complessivo che supera i 200 milioni di euro all’anno”, afferma Feltrin.
Con l’ultimo pacchetto di sanzioni europee verso la Russia, ricorda, “è vietato acquistare, importare o trasferire nell’Unione, direttamente o indirettamente, se sono originari della Russia o sono esportati dalla Russia, legno, carbone di legna e lavori di legno di qualsiasi specie legnosa, sia essa di latifoglie che di conifere (quindi non solo betulla). In altre parole tutto”. Come operatori del settore, anche noi di Imballaggi Valpantena subiamo gli effetti di questa crisi, tuttavia continuiamo ogni giorno a lavorare e impegnarci per realizzare i nostri migliori prodotti al miglior prezzo per i nostri clienti.