Buone notizie sul fronte del riciclo degli imballaggi che nel 2020 (ultimo dato finora a disposizione) ha raggiunto il suo recono con oltre 11 milioni di tonnellate. Nonostante la pandemia, nel 2020 è stato avviato al riciclaggio il 73% dei pack immessi sul mercato, con 3,3 punti percentuali in più rispetto al 2019. Ad annunciarlo è Conai, il Consorzio nazionale imballaggi, che ha presentato la sua nuova relazione generale. Un risultato oltre le previsioni per il settore dell’economia circolare: sono state infatti oltre 9 milioni e mezzo le tonnellate di imballaggi riciclate sul totale delle 13 milioni immesse al consumo. Immesso che nel 2020 è calato di oltre il 4% rispetto al 2019 a causa della mancanza dei pack destinati ai settori commerciali e industriali. Ma grazie alla crescita della raccolta differenziata urbana, che ha fatto da traino e non è stata messa in crisi dalle difficoltà seguite al lockdown e alle restrizioni, le quantità riciclate non sono diminuite. Nel dettaglio, hanno trovato una seconda vita 371 mila tonnellate di acciaio, 47 mila e 400 di alluminio, 4 milioni e 48 mila di carta, un milione e 873 mila di legno, un milione e 76 mila di plastica, 2 milioni e 143 mila di vetro.