Per quanto a prima vista il nostro divano sembri pronto per farci accomodare, in realtà, mancano ancora alcuni passaggi essenziali e renderlo non solo comodo, ma anche durevole e capace di resistere nel tempo.
A questo punto dobbiamo, infatti, procedere con la levigazione del legno, operazione che richiede un po’ di impegno e olio di gomito (ma il risultato ripagherà ogni sforzo). Scegliete una carta abrasiva doppia e passatela su tutta la superficie del divano fino a quando questo non risulterà abbastanza uniforme al tatto, quindi passate a una levigazione più leggera, con una carta abrasiva meno consistente, fino a quando le assi del divano non risulteranno prive di ‘scheggiature’ che poi finirebbero per conficcarvisi nella pelle. Il nostro consiglio è di insistere sui nodi poiché il legno risulta essere più duro in quei punti che fondamentalmente rappresentano l’unicità del vostro divano.
L’ultima fase riguarda la tinteggiatura del divano:
se vogliamo donare un effetto naturale il consiglio è quello di acquistare una tinta che doni ai bancali la tonalità che vogliamo.La tinta per legno la si può trovare sia sotto forma di polvere da diluire in acqua che già pronta, il consiglio è utilizzare quella in polvere poiché consente di regolare la vivacità del colore aumentando o diminuendo le dosi d’acqua.
Quindi armatevi di pennello e spennellate!
Abbiate cura di ricordare che tra una passata e l’altra dovete attendere il tempo necessario all’asciugatura di quella precedente.
Una volta completata l’operazione di pittura, prima di sedervi (meglio se con dei cuscini!), fate trascorrere almeno 12 ore di tempo!
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