Il prezzo dell’energia e del gas è alle stelle e la crisi in Ucraina, non fa che complicare la situazione, per questo AIEL, Associazione Italiana Energie Agroforestali, ritiene essenziale puntare sul “calore rinnovabile” per una progressiva riduzione dell’utilizzo del gas, grazie a piccoli e medi impianti centralizzati a biomassa legnosa, impianti di micro e minicogenerazione, teleriscaldamento e calore di processo, ma anche sulle moderne stufe che, grazie ai progressi tecnologici degli ultimi anni, garantiscono alto rendimento, efficienza energetica e basse emissioni di particolato.
“I biocombustibili legnosi – spiega Annalisa Paniz – oltre ad essere un veicolo di sostenibilità che contribuisce all’abbattimento delle emissioni, alla manutenzione del patrimonio boschivo e a generare un indotto occupazionale rilevante per il Sistema Paese, possono contribuire alla riduzione della dipendenza degli approvvigionamenti esteri, a diversificare il mix energetico e a contrastare il fenomeno della povertà energetica che interessa sempre più famiglie”.
Fonte della news: quotidiano on line Qualenergia