Telefono: 045 551049 | Mail: [email protected]


E tu come pulisci la tua stufa a pellet?


Eh, sì: il freddo è tornato e con lui la necessità di riscaldare gli ambienti. Attenzione però: come ogni anno si procede alla pulizia e alla manutenzione della caldaia, è opportuno fare lo stesso, anche se si tratta di un’operazione che può essere svolta in autonomia senza l’intervento di un tecnico, con la stufa a pellet.
In realtà bastano poche mosse per ottenere un risultato eccellente e godere del tepore di casa mentre fuori si scende sotto lo zero.
In generale, partendo dall’esterno, per pulire la vostra stufa è sufficiente un panno umido con un detergente neutro, non aggressivo sulle superfici e senza granuli che potrebbero sfregiarle.
Per il vetro la questione è un pochino più complessa, i residui della combustione tendono infatti a sporcarlo: qualche foglio di giornale, un deterrente per vetri e un’accurata asciugatura però risolveranno il problema. 
Per quanto riguarda l’interno della stufa, e in particolare per la rimozione della cenere potete dotarvi di un aspiracenere o affidarvi a scopino e paletta. In caso di incrostazioni, sarà necessario togliere il braciere dalla sua sede e pulire a fondo tutti i fori e la grata. Per questa importante operazione basterà un panno asciutto con l’aggiunta di un detergente specifico per la pulizia delle stufe a pellet.
Infine, la manutenzione straordinaria dovrebbe essere effettuata una volta all’anno, da specialisti del settore. Ma come accorgersi se una stufa ha bisogno di una manutenzione da parte di un tecnico? Due segnali comuni avvertono l’esigenza di una pulizia straordinaria: quando il pellet rilascia uno sporco eccessivo e quando il vetro si annerisce più velocemente.
Detto questo: accendete la vostra stufa e godetevi il calduccio!

Accetto la Privacy